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Le tre ultime notizie :


L'UNESCO , LE DOLOMITI ED I MONTE BIANCO

27-06-2009


Giustamente ha avuto una grande eco in tutta Italia l'inserimento delle Dolomiti del Patrimonio mondiale dell' Umanità dell'Unesco.
E' un prestigioso riconoscimento della bellezza e del valore naturalistico delle Dolomiti. E' l'occasione anche per ricordare che c'è un'altra montagna delle Alpi che ha tutti i requisisti per ottenere tale riconoscimento, ed è il Monte Bianco.


Pro Mont-Blanc, Comitato internazionale che raggruppa 25 associazioni ambientaliste di Italia, Francia e Svizzera per la tutela del Monte Bianco, da tempo ha lanciato l'iniziativa per inserire il Monte Bianco nella Lista del Patrimonio dell'Umanità. Con convegni, pubblicazioni, contatti, pro Mont-Blanc ha fatto crescere l'interesse intorno a questa proposta.
Gran parte dei Comuni della Valle di Chamonix e tutti i cinque Sindaci della Comunità Montana Valdigne-Mont Blanc hanno espresso il loro sostegno alla proposta. Il Governo francese ha inserito il Monte Bianco nella Lista indicativa per le candidature Unesco e lo stesso ha fatto, nel gennaio 2008, il governo italiano. L'UICN, il Comitato internazionale di conservazione dell natura che istruisce le candidature naturalistiche per la Lista Unesco ha già espresso il suo pieno sostegno alla candidatura del Monte Bianco.
Manca però sempre un vero e proprio dossier di candidatura transfrontaliero ed il suo deposito. Questo può avvenire solo da parte dei Ministeri competenti, con il sostegno delle Regioni. La Regione Valle d'Aosta non ha invece finora sostenuto questo proposta di candidatura ed il nuovo Governo italiano non si è attivato per proseguire il lavoro già avviato.
Pro Mont-Blanc si augura che l'interesse per l'inserimento delle Dolomiti nel Patrimonio dell'Umanità permetta di superare le attuali difficoltà relative al Dossier del Monte Bianco e che si arrivi presto al riconoscimento internazionale che il Monte Bianco merita.

Aosta 27 giugno 2009

Elio Riccarand

News postée par secrétariat


PER IL MONTE BIANCO CONFERENZA STAMPA A MILANO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

30-05-2007

Lunedì 28 maggio, a Milano, presso la sede centrale del Club Alpino Italiano, si è tenuta un Conferenza Stampa sulla tutela del Monte Bianco, la cui necessità è oggi sempre più evidente per tutti.

La Conferenza stampa è stata organizzata dal CAI in collaborazione con Pro Mont-Blanc e con Mountain Wilderness.
Annibale Salsa, presidente generale del CAI, ha evidenziato l'importanza, ma anche la fragilità delle montagne. Ne deriva la necessità di azioni di tutela e di una sempre più corretta frequentazione della montagna.
Il Prof Claudio Smiraglia, presidente del Comitato glaciologico italiano, ha insistito sul fatto che il Monte Bianco è un monumento naturale eccezionale. E' il massiccio più elevato dell'arco alpino. Le sue rocce di granito testimoniano una storia geologica che precede la genesi delle Alpi. Il suo sistema glaciale riunisce tutti i tipi di ghiacciaio, da quelli a calotta alle lingue glaciali che scendono a valle verso le zone abitate. Con la sua flora e la sua fauna presenta lo spettacolo completo delle manifestazioni della vita nelle varie fasce di altitudine.E' un monumento naturale unico che merita e richiede una adeguata protezione.
L'alpinista ed esponente di Mountain Wildernes, Alessandro Gogna, ha evidenziato il ruolo fondamentale del Monte Bianco per la nascita e lo sviluppo del movimento alpinistico. Il Monte Bianco è stato la culla dell'alpinismo, dell'interesse ed amore per la montagna e del turismo di montagna. L'alpinismo ha rappresentato per le popolazioni di montagna una opportunità di sviluppo, un fattore di ricchezza. Opportunità che deve ora diventare anche un impegno per la salvaguardia del territorio e la protezione dell'ambiente naturale.

Elio Riccarand, presidente di Pro Mont-Blanc ha indicato i due principali progetti su cui le associazioni ambientaliste stanno attualemnte operando:
1) candidatura per inserire il Monte Bianco nell'elenco Unesco dei monumenti naturali che sono patrimonio dell'umanità;
2) creazione di un Osservatorio del Monte Bianco per misurare lo stato di salute della montagna e la qualità dello sviluppo del territorio circostante.

Per sostenere la candidatura Unesco, Pro Mont-Blanc ha redatto una "brochure" di 16 pagine che documenta il valore e l'unicità del Monte Bianco. Pubblicazione che è stata stampata in 30.000 copie, in tre lingue ( italiano, francese ed inglese) e diffusa in Italia, Francia e Svizzera.
Per l'Osservatorio è stato redatto un progetto che prevede la creazione di una Banca dati con 80 indicatori per misurare il grado di sviluppo sostenibile. I dati riguarderenno il territorio di 15 Comuni: 5 in Italia, 7 in Francia, 3 in Svizzera. Tale Banca dati sarà aggiornata ogni anno, resa pubblica su Internet e ogni tre anni verrà redatto un Rapporto sullo stato del territorio del Monte Bianco Si tratta di uno strumento che consentirà di individuare quali sono i punti critici e come si può migliorare la situazione con adeguate scelte politiche e amministrative.

Ugo Venturella, consigliere regionale della Valle d'Aosta, ha riferito sugli incontri concernenti il Monte Bianco avuti con il Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e con i suoi collaboratori. Da parte del Ministero c'è pieno sostegno ai due progetti di Pro Mont-Blanc: candidatura Unesco e Osservatorio.

News postée par Elio RICCARAND


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